
Come è solito google, quando accadono festività, attività importanti, anniversari, google cambia logo per ricordare un determinato giorno
Oggi, il logo di Google celebra una nuova ricorrenza: “Invenzione del primo laser“, che è stato ideato nel 16 Maggio 1960.
Theodore Maiman, fisico impegnato presso gli Hudghes Research Laboratories della Hughes Aircraft, diede vita al primo laser funzionante. All’epoca molto semplice rispetto a quelli attuali, si trattava comunque di un dispositivo capace di emettere un fascio di luce coerente e monocromatica.
Lo studente della Columbia Gordon Gould, l’inventore del termine laser, aveva depositato un primo brevetto nel 1959, ricercatori dei Bell Labs nel 1960, Maiman ci è arrivato nel 1961.
Laser è l’acronimo inglese di Light Amplification by the Stimulated Emission of Radiation, ovvero Amplificazione di Luce tramite Emissione Stimolata di Radiazione.
Il suo nome sarà però legato per sempre ad una invenzione che ha aperto un’intera nuova frontiera all’umanità e che oggi permea il quotidiano di tutto il mondo ricco.
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Se ti è piaciuto un articolo pubblicato su informaticafacile.com, sengalalo a zic zac, un plug in appena installato.
Con uploadjockey si può inviare un file su 6 siti diversi tra cui i famosi megaupload e Rapidshare.
Basta selezionare il file, inserire (opzionale) una descrizione, e cliccare su invia file

4way 3D permette di gestire fino a quattro desktop virtuali. Windows diventa un cubo senza la faccia superiore e anteriore.
Cliccando sulla tray icon in basso a destra con il tasto sinistro del mouse

sarà avviata la virtualizzazione 3D ed il cubo diventerà trasparente permettendo di vedere gli altri tre desktop. Cliccando sull’icona con il pulsante destro del mouse, e selezionando “gestore dei desktop” sarà possibile spostare le finestre da un desktop all’altro.

Download: 4way 3D
Per registrare il software inserie:
Email: prova@prova.net
Serial: 863591-1377600-12954580

Midomi riesce a trovare moltissime canzoni, anche senza sapere il titolo, canticchiando semplicemente il motivetto, basta cliccare su “fai click per la ricerca cantato”, attraverso il microfono registra la canzone.
Il sito è http://www.midomi.com/ , testato personalmente, sono riuscito a trovare “still waiting” dei sum41, canticchiando semplicemente il motivetto. Midomi troverà la canzone cantata confrontando canzoni di tonalità simile nel suo database. Chiunque può contribuire rendendo il database ancora piu’ potente, registrandosi.
Un consiglio: cercate di cantare a bocca chiusa, e a piu’ lungo possibile, la canzone si troverà con piu’ facilità!
http://linoit.com/ ci permette di avere tutti i post-it a portata di mouse, basta una piccola registrazione e possiamo creare, modificare i nostri post-it di diverso colore sullo schermo.
Ecco uno screenshot

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Oggi vi segnalo il sito vixy.net che ci permette di scaricare gratuitamente, quindi estrapolare, la musica dai video di youtube. Io ho già scritto come scaricare i video da youtube, e come scaricare tutti i video in flash (.flv) che si trovano su internet, ma se si tratta di un qualsiasi video musicale, e se ci interessa solo la musica, possiamo utilizzare vixy.net .
Oltre a vixy.net segnalo
L’interfaccia è molto semplice, e non si spiega neanche.
Se riceviamo una chiamata da un numero sconosciuto, non italiano, possiamo scoprire attraverso a tp2location da che stato ci chiamano.
Ricordatevi che:
Questo servizio non ci da l’indirizzo del chiamante, ma potremo avere informazioni geografiche per sapere da dove proviene la telefonata.
Il massimo che ci può dire è da che città proviene la chiamata.

Intel ha annunciato che i suoi computer portatili da meno di 300 dollari pensati per il terzo mondo, saranno presto disponibili per i consumatori americani ed europei.
I prezzi dei laptop sono sotto pressione dallo scorso anno, quando la taiwanese Asustek Computer ha lanciato il suo pc Eee a 399 dollari, esaurito dagli scaffali asiatici e nord americani.
La macchina funzionava con il sistema operativo Linux, mentre chi usava i sistemi operativi Windows di Microsoft e Mac Os x di Apple ha avuto problemi ad adattarsi al sistema, spiegano gli analisti, aggiungendo che i nuovi computer a basso costo sviluppati con tecnologia Intel dovrebbero invece far girare Windows.
Il movimento verso i computer low-cost è spinto dal professore Nicholas Negroponte e dalla sua One Laptop Per Child Foundation (Olpc).
La rivoluzione nell’accesso alle telecomunicazioni non parte soltanto dai computer, ma anche dai cellulari. In India gli abitanti dei villaggi camminano per venti chilometri pur di ricaricare la batteria del telefonino. Nonostante la scarsità di corrente elettrica e di copertura da parte dei network, infatti, il numero di utenti della telefonia mobile è cresciuto rapidamente soprattutto in Asia e Africa. Un primo segno tangibile per la riduzione del divario digitale.
Bagle o Tooso, Mitglieder e Beagle sono solo alcuni dei nomi con i quali è identificato questo virus. Le prime versioni si diffondevano tramite e-mail ma oggi sembra che si propaghi nei programmi di p2p. Emule è uno di questi. Gli utenti che oggi si ritrovano infettati da questo virus sono colpevoli di aver scaricato crack e video hard ma che in realtà esser il virus abilmente modificato nell’aspetto e nel nome. Faccio notare che questo non è il solo virus che veicola nei p2p ma di certo è quello che si è guadagnato lo scettro del più fastidioso nella rimozione.
Essendo per sua natura un RootKit il cui unico scopo è nascondersi bloccando tutti i mezzi di analisi e prevenzione che un utente ha a disposizione; risulta chiaro fin da subito l’estrema difficoltà con cui deve essere applicata la pulizia.
La cosa migliore sarebbe di staccare l’HD e attaccarlo su una macchina con installato un buon antivirus col quale effettuare una scansione approfondita. Tutta via non tutti voglio o possono avere tali risorse e senza portare il computer in un negozio che fornisce assistenza con tutti gli inconveniente del caso ecco quindi una guida su come eliminare il virus a mano.
Metodo semplice: andate su questo sito e in fondo alla pagina cliccate Descargar ELIBAGLA. Attualmente siamo arrivati alla versione 10.47 ma vista la genuinità del virus non dubito di vedere ulteriori versioni. Scaricato il programmino basto farlo partire scegliendo la partizione da analizzare e premendo Explorar
Metodo complicato: benchè il metodo sopra citato risulti valido non è detto che siano a conoscenza di tutte le varianti in circolazione o che siate stati infettati proprio dal Bagle. Il metodo che vi sto consigliando vi consentirà di eliminare qualunque minaccia, o quanto meno capire chi è il responsabile dei vostri problemi.
Avete fatto la scansione con l’attuale antivirus installato ma non ha trovato nulla? Gli antivirus sono tutti diversi tra loro quindi possono dare risultati diversi. Ne esiste uno, migliore di altri?! Forse si forse no ma quello di cui bisogna mettersi in testa è che QUALSIASI antivirus che voi installerete NON vi garantisce copertura al 100%. La soluzione? Utilizzare più antivirus. Tutta via installare più antivirus sullo stesso computer è sconsiglato e allora come fare? Far scansionare il sistema da più antivirus che si trovano On-line sarebbe una soluzione:
Symantec (solo rilevazione)
VirusTotal (solo singoli file)
Ogniuna di queste SoftwareHouse mette a disposizione il proprio antivirus o un tool specifico studiato appositamente per debellare il male che vi affligge. Sono quasi tutti validi, scegliete quello che vi si addice di più sostituendo quello che avete e che non ha trovato nulla.
Ti ha trovato uno o più virus ma non riesci ad eliminarlo o continua a spuntare con un nome diverso?Questo accade perchè in realtà il vostro antivirus non ha eliminato il virus, ma una sua copia. Al riavvio del sistema, o anche prima, il virus crea una nuova copia di se stesso pronta a far danni. Come eliminare il tutto? Windows è un sistema un po stupido ma per aiutare l’utente in difficoltà crea interessanti tool che i virus sfruttano a proprio vantaggio. Il tool di cui sto parlando è quello del Repristino del sistema. Tale pogramma si occupa nel creare una copia del registro e di alcuni file del sistema che in caso di necessità possono essere ripresi anche dopo mesi e risostituiti agli attuali nel caso in cui riscontrassimo dei problemi. Eliminando il virus, ma rimanendo annidato anche in questi file di backup creati da Windows, esso non verrà mai eliminato e si ripresentarà ogni volta che vuole.
Per impedire che ciò accada bisogna dire al sistema di non creare ed eliminare eventuali “ripristini” fatti in precedenza.
Risorse del Computer > Tasto destro del mouse: Proprietà > Ripristino
configurazione del sistema > Disattiva ripristino configurazione di sistema
su tutte le unità.
Aspettate che finisca tutte le sue delucubrazioni e riavviate. Ma riavviare in modalità normale? No! In modalità Provvisoria! Per farlo basta riavviare e tenere sempre premuto il tasto F8 da tastiera fino a quando non vi apparirà una schermata nera che vi chiederà che tipo di modalità avviare. Scegliete: Avvia in modalità provvisoria [SENZA supporto di rete]. Questo perchè in modalità provvisoria si avviano solo i file di base di windows, e si spera.. escludendo anche il virus. Tutta via se sceglieste la modalità con supporto di rete potreste si andare su internet ed effettuare le scansioni con i siti sopra citati ma alcuni virus si potrebbero avviare vanificando lo scopo di tutta la procedura.Entrare in modalità provvisoria vi permetterà di scansionare il sistema con un antivirus e di eliminare il verme, si spera dormiente, tranquillamente col nuovo virus appena installato o col tool consigliato.
Procedura lunga e macchinosa? Probabilmente si ma è l’unica attualmente che garantisce una pulizia del 98%. Potreste anche non riavviare in modalità provvisoria e neanche disattivare il ripristino del sistema e riuscire ugualmente ad eliminare il virus. Ma come detto dipende dalla “bastardaggine” del male con cui avete a lottare.
Buona pulizia.