Computer a basso costo

Intel ha annunciato che i suoi computer portatili da meno di 300 dollari pensati per il terzo mondo, saranno presto disponibili per i consumatori americani ed europei.
I prezzi dei laptop sono sotto pressione dallo scorso anno, quando la taiwanese Asustek Computer ha lanciato il suo pc Eee a 399 dollari, esaurito dagli scaffali asiatici e nord americani.
La macchina funzionava con il sistema operativo Linux, mentre chi usava i sistemi operativi Windows di Microsoft e Mac Os x di Apple ha avuto problemi ad adattarsi al sistema, spiegano gli analisti, aggiungendo che i nuovi computer a basso costo sviluppati con tecnologia Intel dovrebbero invece far girare Windows.
Il movimento verso i computer low-cost è spinto dal professore Nicholas Negroponte e dalla sua One Laptop Per Child Foundation (Olpc).
La rivoluzione nell’accesso alle telecomunicazioni non parte soltanto dai computer, ma anche dai cellulari. In India gli abitanti dei villaggi camminano per venti chilometri pur di ricaricare la batteria del telefonino. Nonostante la scarsità di corrente elettrica e di copertura da parte dei network, infatti, il numero di utenti della telefonia mobile è cresciuto rapidamente soprattutto in Asia e Africa. Un primo segno tangibile per la riduzione del divario digitale.

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Una risposta a Computer a basso costo

  1. cesare scrive:

    un vero esempio di ipocrisia imperialistica..

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